Comunità Narconon di Melendugno Opinioni: il Racconto di Mattia

Alla Comunità Narconon di Melendugno opinioni come quelle descritte di seguito sono la dimostrazione che uscire dall’alcolismo è possibile.

Le parole qui riportate sono quelle di Mattia che, al termine del suo percorso di disintossicazione dall’alcool, racconta come cambia la vita dopo aver smesso di bere alcool.

 Comunità Narconon di Melendugno Opinioni“Quando abusavo di alcool ero sempre scontroso con tutti, non ero in grado di concentrarmi su niente, e non riuscivo a dormire per un numero di ore sufficienti da potermi sentire riposato.

Non avevo il coraggio di guardarmi allo specchio perchè mi vergognavo anche di me stesso e pensavo di essere entrato in un tunnel senza più alcuna via d’uscita.

Poi sono arrivato alla Comunità Narconon di Melendugno e gradualmente ho iniziato a riprendermi fisicamente in quanto riuscivo a dormire sufficientemente e questo mi permetteva di essere più concentrato nello svolgimento delle mie attività.

Adesso riesco a camminare a testa alta e ad affrontare i problemi senza più vergognarmi di nessuno perchè ho capito che qualsiasi difficoltà va affrontata per trovare la soluzione migliore.

Voglio ringraziare tutto lo staff della Comunità Narconon di Melendugno perchè mi ha permesso di tornare ad essere me stesso.”

Mattia G.

Ci auguriamo che queste parole possano rappresentare uno stimolo per tutte quelle persone che non hanno ancora fatto il primo passo verso la soluzione del proprio problema di alcolismo.

Per leggere altre storie di ex-alcolisti visita la pagina: Comunità Narconon di Melendugno Opinioni

Per ulteriori informazioni o aiuto immediato visita il sito della Comunità Narconon Melendugno oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

Nota: L’immagine ha solo scopo illustrativo. Non viene mostrato il reale soggetto per motivi di privacy

Precedente Opinioni sul Centro Narconon di Torre dell'Orso: la Gioia di Mauro Successivo Commenti sulla Comunità Narconon a Melendugno: Sandro è Felice